SCULTURA

 

 

La scultura è l’arte o la tecnica di creare immagini intervenendo su materiali diversi quali marmo, pietra, legno, avorio…

L’arte della scultura si può riscontrare già nel 2400 a.c. con le famose Veneri, figure femminili scoperte in varie zone d’Europa.

In Egitto intorno al XIV secolo a.c. erano note tutte le tecniche della scultura ma il materiale più utilizzato era la pietra e le figure ritratte erano solitamente faraoni rappresentati in modo solenne. Se per l’Egitto le materie prime come marmo, granito e legno erano abbondanti almeno presso il Nilo, la Mesopotamia, ad esempio, doveva ricorrere al mattone, sovente importato. Gli stilemi erano ripetitivi, veniva infatti ritratto soprattutto l’uomo come figura terrena.

In Grecia il periodo di formazione si sviluppa intorno al IX-VIII secolo a.c.. Le sculture sono di piccole dimensioni ed in materiali diversi. I soggetti rappresentavano divinità o atleti mentre le statue rappresentavano un ruolo votivo.

Il periodo arcaico (VII-VI secolo a.c.) vede la nascita della scultura monumentale a tutto tondo, già presente nella scultura egizia, spesso utilizzata nei templi od in campo religioso.

Tra il periodo arcaico e quello ellenico si sviluppa lo stile severo in c’è maggior resa anatomica; le statue non sono più statiche ma acquistano movimento e dinamicità. Assistiamo all’abbandono del sorriso arcaico a favore di una maggiore espressività del volto.

Nella penisola italica le civiltà che conobbero eccellenti scultori furono gli etruschi ed i romani, tutte e due influenzati dall’arte greca. I materiali utilizzati erano in prevalenza terracotta e bronzo.

Con l’affermarsi del Cristianesimo nell’Alto Medioevo, ci fu un forte distacco dall’arte pagana ripudiandone tecniche e forme.

In epoca romanica le facciate delle chiese si affollarono di scene bibliche allo scopo di educare i fedeli.

Il fiorire del Gotico segnò il ritorno alla scultura a tutto tondo ed alla statuaria in tutta Europa e la scultura diviene fortemente legata all’architettura diventandone il suo completamento.

Con il Rinascimento si assiste ad una riscoperta dell’arte classica e la scultura diviene oggetto di interesse delle classi più ricche. La scultura non è più legata solo all’architettura ma diventa protagonista.

Le opere di scultura lignea sono generalmente poco conosciute e poco studiate. Anche se la scultura in legno è documentata in epoca antica dal periodo orientalizzante è raramente pervenuta sino ad oggi a causa di alcuni limiti intrinsechi alla materia stessa che finiscono per pregiudicarne la conservazione: il legno è infatti facilmente attaccabile da muffe ed insetti xilofagi ed avverte variazioni di temperatura ed umidità. Non è da trascurare nemmeno l’alta infiammabilità.

 

Esempio di cornice realizzata su modello seicentesco.

 

Le lavorazioni sono interamente eseguite manualmente e rispecchiano le tecniche costruttive dell'epoca come si può notare dall'utilizzo di materiale ligneo antico in patina e dalle chiavette cuneiformi poste sugli angoli.


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